Don Pietro Musolesi, parroco della parrocchia di San Lorenzo, vittima di una donna che lo ha derubato di un telefonino e pochi euro dopo averlo drogato con dei sedativi sciolti nella camomilla.
C’è ancora tanto mistero dietro quello che è accaduto a Don Pietro Musolesi, che dopo aver accolto in canonica una donna bisognosa già nota in parrocchia, proprio da questa è stato addormentato e derubato di un cellulare e di poco denaro. Partita la denuncia ai Carabinieri, le indagini faranno chiarezza sull’accaduto.
LA DONNA. Dalla ricostruzione del parroco ad agire è stata una giovane donna da lui conosciuta e che in passato aveva già aiutato e che prima di salutarlo dopo una lunga chiacchierata gli ha fatto bere della camomilla piena di sedativi. L’uomo si è quindi accasciato per terra e ha perso i sensi. Rimasto sul pavimento per una notte intera e parte del giorno successivo, è stato oi soccorso da alcuni parrocchiani preoccupati. E’ stato poi dato l’allarme e don Pietro è stato portato all’Ospedale Maggiore di Bologna.
LE INDAGINI. Dalle prime indagini pare che la donna non fosse sola. “Il fatto è stato subito denunciato ai carabinieri ed è stato avvertito il vescovo – afferma don Dario, parroco di Sasso Marconi in un’intervista a Il Resto del Carlino -. Per pochi soldi e un cellulare, don Pietro ha rischiato la vita. A volte il prezzo di una malefatta può essere molto più caro di quanto si possa immaginare, occorre stare molto attenti e non fidarsi mai troppo di chi si ha di fronte”.
Tratto da http://www.bolognatoday.it